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Regime forfettario 2026: requisiti, soglie e quando conviene
Aggiornata a ottobre 2026
Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per le partite IVA di piccole dimensioni: tassazione ridotta, adempimenti semplificati e niente IVA in fattura. Vediamo come funziona nel 2026.
Requisiti di accesso
- Ricavi o compensi dell'anno precedente non superiori a 85.000 €.
- Spese per lavoro dipendente e collaboratori non superiori a 20.000 € lordi.
- Redditi da lavoro dipendente o pensione dell'anno precedente non superiori a 35.000 € (soglia confermata per il 2026).
- Nessuna partecipazione in società di persone o controllo di SRL che svolgono attività riconducibili alla propria.
Uscita dal regime
Se nell'anno i ricavi superano 85.000 € si esce dal forfettario dall'anno successivo. Se superano 100.000 €, si esce immediatamente e l'IVA si applica già dall'operazione che fa superare la soglia.
Come si calcolano le tasse
Non si deducono i costi reali: il reddito si ottiene moltiplicando i ricavi per il coefficiente di redditività legato al codice ATECO (ad esempio 78% per molti servizi, 67% per i professionisti, 40% per il commercio). Dal reddito si deducono i contributi previdenziali versati e sul risultato si applica l'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni se si tratta di una nuova attività con i requisiti previsti.
Contributi previdenziali
I professionisti senza cassa versano alla Gestione separata INPS (circa 26%); artigiani e commercianti alla relativa gestione INPS, con un contributo fisso sul minimale e la possibilità di chiedere una riduzione del 35%. I professionisti iscritti a un albo versano alla propria cassa.
Adempimenti
Le fatture sono senza IVA e senza ritenuta d'acconto, ma devono essere elettroniche; sulle fatture sopra 77,47 € va applicata la marca da bollo da 2 €. Non ci sono registri IVA né liquidazioni periodiche.
Quando conviene
Conviene quasi sempre a chi ha costi bassi rispetto ai ricavi: professionisti, consulenti, creativi. Se invece le spese reali superano la quota forfettaria (100% meno il coefficiente), il regime ordinario può risultare più vantaggioso. Prima di aprire la partita IVA confrontati con un commercialista.